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Regione: Basilicata  
Tipologia di prodotto: Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Descrizione

"Gli anginetti di Lauria" sono biscotti glassati tipici di un paesino lucano in provincia di Potenza, e vengono realizzati in occasione dei "matrimoni".

Certificazioni

Gli anginetti di Lauria sono una delizia della gastronomia locale, non sono solamente un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), bensì si fregiano anche dell'importante marchio di Denominazione Comunale di Origine (DECO), dedicato specificatamente ai prodotti Laurioti, tra cui gli "anginetti".

Tradizioni

Una specialità, quella degli anginetti di Lauria, che si tramanda di generazione in generazione.

Nonostante siano un prodotto tipico locale, gli anginetti laurioti si trovano in diverse varianti anche in altre regioni dell'Italia Meridionale, molto famosi gli anginetti di Castellammare di Stabia.

Quelli lucani sono delle vere delizie intriganti e si realizzano con ingredienti strettamente legati alla cultura materiale della Basilicata.

Sono dei taralli (o ciambelline dolci), più o meno morbidi, ma sempre e comunque glassati.

Ne esistono molte versioni!

Sono preparati con farina 00, zucchero, uova, lievito e olio.

Gli anginetti di Lauria spesso si trovano aromatizzati con:

  • semi di anice o finochietto.

Per tradizione avevano due cotture:

  • prima lessati e poi passati nel forno, ma quasi tutte le ricette moderne prevedono la sola cottura in forno.

Una volta pronti e raffreddati, i biscottini vengono cosparsi di una glassa a base di zucchero e limone.

Ingredienti

Gli ingredienti utilizzati nella preparazione degli anginetti di Lauria sono:

  • 500 g di farina;
  • 25 gr di zucchero;
  • 4 uova intere;
  • 2 tuorli;
  • un pizzico di sale;
  • 30 g di liquore all’anice;
  • scorza grattugiata di mezzo limone.

Per quanto riguarda la preparazione della glassa dovete munirvi di:

  • 500 g di zucchero;
  • 150 gr di acqua.

Preparazione

Iniziamo con la preparazione degli anginetti di Lauria e quindi:

  • disponete la farina a montagnetta sulla spianatoia;
  • ponete al centro lo zucchero, il sale, la scorza grattugiata di mezzo limone, le uova battute in precedenza in una terrina e impastare;
  • lavorate l’impasto e spruzzateci un pochino di liquore.

Quando la pasta sarà liscia e omogenea, formarne una palla.

Ungete leggermente d’olio una parte della spianatoia o del tavolo, mettetevi sopra la palla di pasta e battetela con l'aiuto di un matterello.

Ripiegatela quando si assottiglierà troppo e ungete ancora con un pò d’olio la spianatoia, qualora la pasta vi si appiccicasse.

Dopo circa 2 minuti di battitura:

  • ungete d’olio la pasta;
  • riponetela in una terrina;
  • copritela con un canovaccio pulito;
  • lasciatela riposare per mezz’ora.

Passato il tempo,dovrete:

  • rimettere la pasta sulla spianatoia;
  • dividetela in pezzi;
  • cominciate a modellarli dando una forma di bastoncini del diametro di un centimetro scarso.

Tagliate i bastoncini in segmenti lunghi 4 centimetri e create delle ciambelline unendo le due estremità senza premere eccessivamente.

Disponete le ciambelline, distanziate l’una dall’altra su una placca e procedete con la cottura in forno a calore moderato per circa 20 minuti.

Sfornate gli anginetti di Lauria imbionditi e metteteli provvisoriamente in una terrina.

Arrivati a questo punto bisogna occuparsi della glassa, quindi:

  • in una casseruola versare lo zucchero con l’acqua e cuocere a filo;
  • togliete il recipiente dal fuoco e buttatevi gli anginetti di Lauria;
  • mescolate rapidamente per avvolgerli tutti uniformemente di glassa.

Lasciateli raffreddare.

Quando la glassa solidificandosi sarà diventata bianca, rimettete per un istante su fuoco molto tenue la casseruola per staccare dal fondo gli anginetti di Lauria.

Posate l’intero blocco su un piatto da portata.

Conservazione

Gli anginetti di Lauria si conservano come i classici biscotti!

Freschi e asciutti, gli anginetti di Lauria vengono conservati in grandi contenitori di latta con il coperchio, in modo che i biscotti mantengano nel tempo la giusta friabilità.

Il prodotto correttamente confezionato si conserva un paio di mesi

Pubblicato in BASILICATA
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Regione: Calabria
Tipologia di prodotto: Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Certificazione: DE.CO.

Descrizione

Il "pomodoro di Belmonte" è una varietà tipica calabrese che prende il nome dalla provincia di Cosenza, Belmonte Calabro.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito il pomodoro di belmonte nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

Il pomodoro di Belmonte è l'unica varietà italiana che vanta il marchio De.Co. (Denominazione Comunale di Origine).

Origini

Questa varietà di pomodoro ha origini che risalgono al '900, quando ad importarlo in Italia fu un emigrante locale, Guglielmo Mercurio, dopo essere tornato da un viaggio in America.

Caratteristiche

Il pomodoro di Belmonte si divide in due varietà diverse:

  • gigante e cuore di bue.

Il pomodoro di Belmonte gigante ha un peso medio di 1 kg o 1 kg e mezzo, ma con la giusta cura può raggiungere anche i 3 kg.

Questa particolare varietà è molto amata per la consistenza carnosa della polpa e per il sapore non acido, inoltre, è ottimo per essere consumato crudo o leggermente scottato per condire la pasta.

Il pomodoro di Belmonte cuore di bue, invece, è più piccolo ed ha un peso medio di 500/600 grammi.

Questo pomodoro ha una polpa molto soda, un sapore molto dolce ed è quasi completamente privo di semi.

Coltivazioni

L'ambiente ideale per la coltivazione del pomodoro di Belmonte , è quello di collina, con terreni profondi e di medio impasto.

Le piantine del pomodoro di Belmonte vanno interrate durante il mese di aprile, ad una distanza di 50-60 centimetri l'una dall'altra e in file distanti almeno 120 centimetri.

Le piante possono arrivare anche ai 2 metri di altezza, per questo necessitano di un supporto.

Degustazione

Il modo migliore per gustare i pomodori di Belmonte è quello di tagliarli a fette e condirli con olio e sale.

Pubblicato in CALABRIA
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