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Regione: Calabria
Tipologia prodotto: Dolci

Descrizione

Nominando le "dita d'apostolo", il primo istinto è di storcere un po' il naso per il nome bizzarro e forse un po' macabro di questo prodotto gastronomico, ma la verità è che questo dolce di origine calabrese (diffuso soprattutto presso Bagnara Calabra), è una vera delizia per il palato e, con qualche piccolo accorgimento estetico, anche per gli occhi.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito le dita d'apostolo nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria (PAT).

Origini

Come avviene in molti casi, anche per le dita d'apostolo la storia si intreccia con la leggenda, tanto che attorno all'origine del dolce c'è un racconto affascinante che parla di amore e di devozione.

Si narra infatti che un pasticcere di Bagnara, realizzasse questi piccoli capolavori per gli amanti, che li usavano come doni da scambiarsi come manifestazione d'amore.

Uno di questi doni era chiamato "dito d'apostolo", mentre un altro, tanto buono da far sospirare una monaca, era detto proprio "sospiro di monaca".

Ci sarebbe dunque uno scopo romantico dietro la creazione di questo dolcetto calabrese.

Il nome richiama la sua "forma", ovvero:

  • un cilindro allungato che somiglia vagamente a un dito, ma è influenzato fortemente dal forte spirito religioso del luogo, che si trasmette ai nomi di molte tradizioni, usanze e prodotti.

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per la preparazione delle dita d'apostolo per 6 persone sono:

  • 100 g di albumi;
  • 200 g di ricotta vaccina;
  • 80 g di zucchero;
  • 10 g di rum;
  • 50 g di cioccolato fondente;
  • zucchero a velo q.b.;
  • cannella q.b.

Preparazione

Iniziate la preparazione delle dita d'apostolo in questo modo:

  • in una ciotola cominciate a lavorare la ricotta vaccina;
  • aiutandovi con una forchetta, continuate a lavorare unendo lo zucchero;
  • aggiungete anche il rum e mescolate;
  • prendete il cioccolato fondete e tritatelo, cercando di ottenere delle piccole scagliette;
  • unite quindi il cioccolato all'impasto ed anche un pizzico di cannella.

Munitevi di una seconda ciotola e proseguite a:

  • montare gli albumi con una frusta, il risultato dovrà essere chiaro e soffice;
  • in un padellino antiaderente sciogliete un pizzico di burro e versate una piccola quantità di albume;
  • aiutandovi con il dorso di un cucchiaio cercate di creare una frittellina sottile spalmando bene l'albume ;
  • alla stessa maniera, proseguite creando altre frittelline.

Una volta pronte le dita d'apostolo, farcitele con la crema di ricotta e arrotolatele.

Infine spolveratele con dello zucchero a velo.

Tradizioni

Sebbene si cucini e si consumi durante tutto il corso dell'anno, è usanza mangiarlo attorno alla festa di Ognissanti, come il nome può suggerire.

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