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Regione: Sardegna
Tipologia di prodotti : Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Descrizione

"L'amaretto", in dialetto "amarettos de mendula" ovvero "amaretto di mandorla", è un dolce tipico sardo diffuso in tutta l'isola.

Certificazioni

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserito l'amaretto nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sardegna (PAT).

Caratteristiche

Dell'amaretto esistono delle versioni simili anche in altre regioni italiane, le quali però differiscono dall'amaretto sardo per l'aspetto e per l'utilizzo di alcuni ingredienti.

Alla base del dolce ci sono le mandorle, uno degli ingredienti più utilizzati nella tradizione dolciaria sarda.

Proprio questo ingrediente rende gli amaretti sardi diversi rispetto alle altre varianti in quanto le mandorle sarde hanno delle caratteristiche particolari, come ad esempio la bassa percentuale di acqua, che rende il prodotto finale unico.

L'amaretto si caratterizza per:

  • la sua forma semisferica;
  • presenta una crosta screpolata e leggermente croccante che contrasta in maniera perfetta con la morbidezza del cuore del biscotto fatto di pasta di mandorle.

Ingredienti

Gli ingredienti tradizionali utilizzati per la preparazione dell'amaretto sono:

  • 200 g di mandorle pelate;
  • 15 g di mandorle armelline;
  • 140 g di zucchero semolato;
  • 125 g di zucchero a velo;
  • 50 g di albumi;
  • 3 g di ammoniaca per dolci;
  • estratto di mandorla amara (a piacere).

A questi ingredienti tradizionali, ve ne sono altri che possono essere aggiunti durante la preparazione, ovvero

  • aromi;
  • miele;
  • latte;
  • lievito;
  • conservanti(soprattutto nella produzione industriale).

Preparazione

Iniziate con la preparazione degli amaretti seguendo la nostra ricetta:

  • prendete le mandorle "pelate" e tostatele in forno preriscaldato a 200 gradi;
  • sucessivamente, con l'aiuto di un mixer, versate le mandorle, lo zucchero semolato e lo zucchero a velo;
  • tritate il tutto.

Una volta tritato, tiratelo fuori e "setacciatelo" per poi reinserirlo nel mixer e procedere ad una seconda tritatura.

Una volta ottenuto un composto finemente tritato, dovete aggiungere l'ammoniaca per dolci, gli albumi e "a piacere" qualche goccia di estratto di mandorle amare.

Aiutatevi con una spatola per amalgamare gli ingredienti al fine di ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Con un canovaccio, coprite l'impasto e lasciatelo riposare in frigorifero per una notte intera.

Il giorno dopo, l'impasto si sarà "solidificato" e manualmente, create tante piccole "palline".

Mettete della carta da forno sulla teglia, disponete le vostre palline e con le dita cercate di schiacciarle leggermente al centro, sucessivamente:

  • preriscaldate in forno statico a 170 gradi e lasciate cuocere per 20 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, prima di degustarli, lasciateli raffreddare!

Proprietà organolettiche

L'utilizzo delle mandorle amare rende l'amaretto non eccessivamente dolce, con un piacevole retrogusto amarognolo.

Tradizioni

Nella tradizione sarda gli amarettos de mendula sono i dolci delle feste!

Infatti, venivano preparati in occasione del Natale e della Pasqua, ma anche per cerimonie come matrimoni e battesimi.

Ancora oggi gli amaretti sono diffusi in tutta l'isola ed è possibile trovarli nelle pasticcerie durante tutto l'anno.

Degustazione

Tradizionalmente vengono consumati come dessert dopo il pasto oppure in accompagnamento al caffè, a vini dolci o a liquori tipici come il mirto.

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